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    Sapienza Università di Roma · Terza Missione

    Saperi in Fermento

    Aperitivi tra scienza e arte per parlare di biodiversità. Due incontri aperti al pubblico, con traduzione in Lingua dei Segni Italiana, e una mostra collettiva di 31 opere: un progetto del Dipartimento di Biologia e biotecnologie «Charles Darwin» della Sapienza.

    Il progetto in Lingua dei Segni Italiana

    Il progetto, raccontato in LIS.

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    Video di introduzione al progetto in Lingua dei Segni Italiana. Per leggere meglio i segni passa a schermo intero e, se serve, rallenta la velocità dal pannello dei controlli sotto il video.

    Il progetto

    Quando la scienza incontra l'arte, la biodiversità si racconta a tutti.

    Saperi in Fermento è un progetto di divulgazione scientifica che usa l'arte per avvicinare le persone alla biodiversità. Gli incontri sono pensati come aperitivi: un momento informale in cui ricercatrici, ricercatori, artiste e artisti si siedono accanto al pubblico.

    Il progetto è finanziato dal bando di Ateneo «Avvio alla Terza Missione 2025», cioè dall'impegno dell'università a uscire dalle aule e a dialogare con la società.

    • Creare un momento di incontro informale tra ricerca, arte e società civile.
    • Portare i temi della biodiversità fuori dagli ambienti accademici, verso un pubblico più ampio.
    • Raccontare le relazioni tra gli esseri viventi, compreso il rapporto, non sempre armonioso, tra uomo e natura.
    • Far conoscere, attraverso i ricercatori, il lavoro scientifico e il suo ruolo nella conservazione della biodiversità.

    Il programma

    Tre appuntamenti, da ottobre a novembre.

    Ingresso libero e gratuito, con prenotazione obbligatoria. Il primo incontro è già prenotabile; per gli altri la prenotazione si apre da due settimane prima di ciascun evento.

    1. Primo incontro

      Lunedì 19 ottobre 2026ore 18:30–20:30

      Adattamenti, simbiosi e metamorfosi

      Sala degli Elefanti, Bioparco di Roma — Viale del Giardino Zoologico 20, Roma

      Un aperitivo tra scienza e arte con 16 opere esposte. A fine serata l'entomologo Pierfilippo Cerretti, ricercatore alla Sapienza, approfondisce il tema a partire dal suo lavoro. Con traduzione in LIS.

    2. Secondo incontro

      Mercoledì 11 novembre 2026ore 18:30–20:30

      Il rapporto tra uomo e natura

      Aula «Battista Grassi», Museo di Anatomia Comparata — Sapienza Università di Roma — Via Alfonso Borelli 50, Roma

      Un aperitivo dedicato al rapporto tra uomo e natura. Partecipa la biologa marina Daniela Silvia Pace dell'Università di Roma Tor Vergata, con un intervento sul tema della serata. Con traduzione in LIS.

    3. Inaugurazione della mostra

      Mercoledì 25 novembre 2026ore 18:30–20:30

      La mostra collettiva

      Museo di Zoologia — Sapienza Università di Roma — Piazzale Valerio Massimo 6, Roma

      Inaugurazione della mostra collettiva con tutte le 31 opere selezionate, introdotta dal direttore del museo, Carlo Rondinini. La mostra resta aperta fino al 30 gennaio 2027.

    Come si svolge una serata

    Si guarda, si chiede, si ascolta.

    1. Le opereLe opere esposte sono scelte tra quelle arrivate con la call for artists e organizzate in due serate tematiche: adattamenti, simbiosi e metamorfosi; il rapporto tra uomo e natura.
    2. Gli artistiDurante la serata gli artisti e le artiste sono a disposizione per raccontare le loro opere, spiegare come sono nate e rispondere alle domande: il dialogo con il pubblico fa parte del progetto.
    3. La ricercaA fine serata una ricercatrice o un ricercatore approfondisce il tema a partire dal proprio lavoro, mostrando un altro punto di vista sulla biodiversità.

    «L'arte può rappresentare un ponte tra comunità scientifica e società civile.»

    Noemi Spagnoletti, coordinatrice del progetto

    La mostra

    31 opere per guardare la biodiversità.

    Le opere sono state selezionate con una call for artists. Raccontano la biodiversità e le relazioni tra gli esseri viventi con linguaggi diversi. 16 di queste accompagnano il primo incontro; tutte e 31 sono esposte dall'inaugurazione del 25 novembre fino al 30 gennaio 2027.

    • Fotografie
    • Disegni
    • Illustrazioni
    • Grafica
    • Poesie
    • Racconti brevi

    Una scienza accessibile, anche in LIS.

    I due incontri prevedono la traduzione in Lingua dei Segni Italiana. La LIS è una lingua a sé, con una propria grammatica che si costruisce nello spazio, tra mani, volto e sguardo: tradurre un incontro scientifico significa permettere alla comunità sorda di partecipare nella propria lingua.

    Il video in apertura introduce il progetto in LIS. Se vuoi capire meglio che cos'è questa lingua, leggi la differenza tra lingua e linguaggio dei segni.

    Chi lo realizza

    Un progetto della Sapienza.

    • Sapienza Università di Roma
    • Society for Conservation Biology, Italy Chapter
    Promosso da
    Dipartimento di Biologia e biotecnologie «Charles Darwin», Sapienza Università di Roma
    Con il supporto di
    Society for Conservation Biology – Sezione Italiana (SCB Italy) e Polo museale Sapienza cultura
    Finanziato da
    Bando di Ateneo «Avvio alla Terza Missione 2025»
    Coordinamento scientifico
    Noemi Spagnoletti

    Per informazioni sul progetto: coordinamento organizzativo saperiinfermento.terzamissione@uniroma1.it. Aggiornamenti anche sui canali Instagram e Facebook di SCB Italy (scb_italy).

    Dalla traduzione alla lingua

    Impara la lingua in cui oggi puoi seguire questo progetto.

    SegnaVerso è il servizio di formazione di CREI, cooperativa sociale di interpretariato, ricerca e formazione LIS. Se il video ti ha incuriosito, i nostri corsi sono il passo successivo: scegli il formato più adatto a te.

    In breve

    Domande frequenti

    Che cos'è Saperi in Fermento?

    È un progetto di divulgazione scientifica del Dipartimento di Biologia e biotecnologie «Charles Darwin» della Sapienza Università di Roma. Usa scienza e arte per parlare di biodiversità, con due incontri aperti al pubblico e una mostra collettiva di 31 opere.

    Quando e dove si svolgono gli incontri?

    Il primo incontro è lunedì 19 ottobre 2026, dalle 18:30 alle 20:30, nella Sala degli Elefanti del Bioparco di Roma (Viale del Giardino Zoologico 20). Il secondo è mercoledì 11 novembre 2026, stesso orario, nell'Aula «Battista Grassi» del Museo di Anatomia Comparata della Sapienza (Via Alfonso Borelli 50). La mostra viene inaugurata mercoledì 25 novembre 2026, dalle 18:30 alle 20:30, al Museo di Zoologia (Piazzale Valerio Massimo 6) e resta aperta fino al 30 gennaio 2027.

    L'ingresso è gratuito? Serve prenotare?

    L'ingresso è libero e gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria. Il primo incontro è già prenotabile; per gli altri la prenotazione si apre da due settimane prima di ciascun evento.

    Gli incontri sono accessibili in Lingua dei Segni Italiana?

    Sì: i due incontri prevedono la traduzione in Lingua dei Segni Italiana (LIS). Per richieste specifiche di accessibilità conviene scrivere al coordinamento organizzativo del progetto.

    Che cosa si vede nella mostra?

    31 opere selezionate con una call for artists: fotografie, disegni, illustrazioni, grafica, poesie e racconti brevi sulla biodiversità e sulle relazioni tra gli esseri viventi. La mostra resta aperta fino al 30 gennaio 2027.

    Ci vediamo al primo aperitivo.

    Lunedì 19 ottobre, dalle 18:30 alle 20:30, nella Sala degli Elefanti del Bioparco di Roma. L'ingresso è gratuito, la prenotazione è obbligatoria.

    Pagina di presentazione curata da SegnaVerso sulla base della notizia pubblicata dalla Sapienza Università di Roma. Date, luoghi e modalità di prenotazione sono quelli indicati dal progetto e possono essere aggiornati: fa fede la comunicazione ufficiale della Sapienza.